3 ago 2014

La solitudine io non la conosco

La solitudine io non la conosco
ma è quella che mia sorella
porta nei suoi aridi giorni

Le è entrata nel cuore un mattino d'aprile
e non ne è più uscita

Piano piano
lei è scomparsa dalla mia vita
e dalle vite di tutti

Io vivevo
mangiavo
soffrivo
sorridevo
amavo

Per me passavano le stagioni
e i temporali

Lei no
lei era arrabbiata
indurita 
giudice implacabile dei giorni
e delle vite degli altri

Sola.

Ora il niente nel suo cuore
si è mangiato le sue ore.

E a lei non rimane
che guardare da lontano

Io sono vecchio
e do le spalle al mondo
ma non ci sono rughe 
nel cuore mio

La mia mano
stringe ancora forte
colei che è sempre al fianco mio
e ancora e sempre riempie d'amore
le buche sotto i passi miei

(C) Sara Cicolani  - 

Nessun commento:

Posta un commento