28 giu 2017

Per te

Anni fa
nemmeno ricordo più
cuore mio

Ora che l'alba
risorge lentamente placida

Amai di te
tremori e affanni

Una fiamma che arde
mai spenta, noi

Acquietata solo
unicamente dallo scorrere del tempo
rimbombante e geloso
ormai saturo di noi

Tu
che offuscasti con le tue mani
ogni respiro inquieto
inebri ancora ogni mio sospiro

Ora che vago per mondi paralleli
ostentando oasi di felicità
Bramo e temo anche per un'istante solo
la tua presenza

Tu eri e sempre sarai
per la mia anima vorace
come dita smaniose
che scorrono avide sul corpo

E per te, stasera
Lascerò un'ultima volta ancora
che il tormento

mi sazi cuore

10 mag 2017

L'amore siamo noi

A te che pensi
che l'amore è tutto qua
quando ti svegli in un triste
albergo di città

Con il letto vuoto
e odori
di chi hai perso già

Io ti insegnerò che il cuore
deve mettere l'acceleratore
per non smettere di tremare
quando lei ti sorride e fa sognare

L'amore siamo noi
noi a mani vuote o piene
io e te
con questo amore
che spezza le catene

E' scoprirsi adolescente
in quest'aria che a me
carezza dolcemente
e a te lascia tristemente indifferente

Alzarmi per me è un problema
e non posso camminare
Tu mi dici che ti faccio pena
ma io so che amare lei
scioglie il nodo che ancor mi frena

L'amore siamo noi
noi a mani vuote e  piene
io e te
con questo cuore
che non smette mai di amare

27 apr 2017

Ode al mio nanetto peloso

Ode al mio nanetto peloso 


Noi a San Giovanni 
c'avemo un canetto bello
Che in realtà è er
 cane
de 'na biondina strana

Sto cane scodinzola a tutti
E fa le feste
Se struscia su le gambe tue
come se fosse 'n gatto

A lui nun je 'mporta
Se sei vecchio o un regazzino
Se c'hai la barba o la cravatta
Se le mani tue so nere
de terra o de colore

Lui te guarda nell'occhi
E in te trova l'amore
Te scodinzola
te da er bacetto
E te smove er core

Lasciannote sicuramente
'na persona migliore

18 gen 2017

Quattro chiacchiere in felicità

Non ci sarà un altro giorno insieme a te
su questa terra
Non un tuo sorriso
o un tuo non si dice o non si fa
che ti faceva tanto persona dolce e perbene

In fondo eravamo abituati a non vederti
per lunghi periodi
ma il tuo saperti lì
ad aspettarci in qualsiasi momento
bastava a renderci felici

Ci faceva sentire come quando da bambini
eravamo tutti lì insieme a te
a raccontarci storie
a preparare da mangiare
ad apparecchiare la tavola

Cose semplici che ci hanno unito
e ci uniranno
in un tempo senza fine

Non volevo crederci
quando è arrivata la telefonata
e forse non ci crederò mai

Ti voglio immaginare che ci aspetti
seduta su una sedia
con la tavola apparecchiata
pronta per mangiare allegramente insieme
e fare quattro chiacchiere
in felicità

Ti voglio bene <3 p="">

05 gen 2017

Solo questo chiedo

©foto
Solo questo chiedo

Un istante con te al risveglio delle ore
mentre inquieta dormi
dopo il vagare dei tuoi sensi
nella penombra della notte

Solo questo chiedo

Vorrei dirti che ti vedo
anche se tu non vedi me
sussurrarti frasi senza senso
e sfiorare la tua mano calda
vederti sorridere come facevi allora
e dirti che ci sono e sempre ci sarò

Seguo i tuoi giorni
e il tuo impetuoso navigare
ti carezzo il volto eseguo ogni tuo passo
Solo questo chiedo

Un istante con te
mentre tu sospiri un istante con me

E non ci accorgiamo
che da sempre siamo insieme

e per sempre lo saremo

09 dic 2016

La ballata delle anime inquiete

©foto


La ballata delle anime inquiete
ha inizio un giorno di dicembre
alle pendici dell'albero fatato

Sancisce la fine e l'inizio di tutto
Riunisce cuori generosi e avari
decreta quanta frivola e profonda dolcezza
ci sia in ogni battito di vita

La ballata ti sia d'aiuto
nei tuoi giorni tristi in cui erri solitario Tra le orme di un silenzio  Che ti porta lontano da te Quando vorresti essere
qui e lì allo stesso tempo E non sai come fare per cambiare qualcosa
senza cambiare te stesso

Tu balla canta e recita poesie
e porta il tuo cuore
lì dove vuoi che sia
questo placherà il tuo animo inquieto

Che versi semplici e passi intensi
arrivino al tuo cuore
e lo mantengano saldo
nei giorni delle sfide
quando ogni cosa
è attesa e speranza

Tu balla canta e recita poesie
e porta il tuo cuore
lì dove vuoi che sia
questo placherà il tuo animo inquieto

Che le parole appena sussurrate
ti conducano là
dove vibrano più soavi
e dove potrai sempre
tenere al sicuro i tuoi sogni

Questa è la ballata delle anime inquiete



Instinct - Siamo Noi

Grazie a Quinto Ficari per le emozioni che mi ha dato il suo INSTINCT
Scrivo sempre di getto e non cambio mai una parola
Ma questa volta, questa volta ho avuto il cuore che mi batteva accelerato dal primo secondo al minuto 5.03 per tutta la durata del brano. Grandissima emozione!





Cuore che batte
tempo che passa
inesorabile intenso 
scandendo la vita

Ma noi siamo

siamo amore 
siamo forza e dolore
siamo gioia e tormento

Siamo battito d'ali
Sempre più accelerato 
siamo impeto che vuole portarci lontano
Siamo tempesta nel nuovo sole che sorge

Siamo noi 
senza che un attimo
rinunci all'attimo che lo ha preceduto
in un susseguirsi di emozioni senza tempo
senza fine

Siamo noi 

con un groppo in gola e mani tese
nel mondo

esplosione di vita 

che non molla la presa
che combatte
cade e si rialza
inquieta percorre 
paesi popoli animi lingue
e alla fine inesorabilmente 
ama

Siamo noi 
senza cedere a quell'odio 
che attanaglia il respiro 
e violento uccide ogni alito di vita

Siamo noi
e questa è la forza
NOI

11 nov 2016

Sei


© foto

Sei 

Sei sabbia
Sei sale
Sei sole che brucia
Sulle ferite del cuore

Sei quel chiodo fisso
che la notte attanaglia le ore
sei solitudine e batticuore
sei brivido che consuma
e sei
amore

Sei la penna 
che penetra il foglio
su cui scrivo parole di te

Sei vita
Sei aria che impercettibile sfiora 
Sei cielo che porta lontano
Sei pace che vibra nel silenzio 
Sei 

Sei occhi che incidono l'anima
E sei cane randagio
In cerca di me

Sei poeta 

Sei.

08 nov 2016

Sento l'odore dei tuoi passi


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Sento l'odore dei tuoi passi
Sulla terra bagnata
Fradicia di acqua e di parole
Disperse da chissà chi

Ma tu cammini cammini
E non posi lo sguardo su niente
Se non su un orizzonte 
troppo lontano da te

Non so se arriverai 
là dove vuoi arrivare
E se incontrerai 
chi stai cercando di incontrare 
Una cosa sola so
So  che quando ti volterai
Fosse anche tra mille anni
Io sarò lì 

Avrai fatto tanta strada
Avrò fatto la tua strada
Sarai molto stanco
Sarò molto stanca
Avrai voglia di fermarti
Avrò voglia di abbracciarti

08 ott 2016

Viaggio

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Viaggio da lupo solitario
Viandante in cerca di nuove mete
nuovi amici e nuovi sogni da esplorare

Viaggio come chi 
si porta nel cuore
un grande dolore e un grande amore
spezzato dal tempo tiranno
o da una bocca più vorace della mia

Viaggio sperando
che orizzonti lontani 
riportino pace a questo cuore 
sbranato da te e dal tuo
non prenderti cura di me

Viaggio viaggio viaggio
e non so se un giorno mi fermerò
per i piedi stanchi
o per un nuovo amore da sfamare

Viaggio costruendo
un nuovo domani 
per me e per chi dicevi 
di amare di più

Viaggio in cerca 
di una nuova vita

Senza di te


02 ott 2016

Dormi amore dormi

©  foto
Dormi amore dormi
Respira quieto l'aria fresca della sera
Che placa i tuoi respiri e affanni 

Dormi amore dormi
Porta a te i sogni più belli
E ristora il tuo corpo stanco
Per le mille battaglie
Di una guerra ingiusta e senza fine

Dormi amore
Dormi anche per me
Che come ogni notte
Sono qui a custodire 
e prendermi cura
del più prezioso dono
nella vita mia

Te

23 set 2016

Fuggo via

©Foto


Fuggo via
A mani vuote
E pieno di speranza

Fuggo via
Affinché i miei occhi
Vedano nuovi orizzonti di pace
Per la mia anima inquieta

Fuggo non per scappare
Ma per ritrovare
la mia anima e me

Nel blu e nello spazio senza fine
Di questo splendido mare
Che mi ha insegnato finalmente
A risperare
In me

22 set 2016

Vorrei essere foglia d'autunno




















Vorrei essere foglia d'autunno 

che si sveglia guardando il cielo
e si addormenta respirando fresca brezza 
Lei che vive delicatamente carezzata 
dal placido sole  e dall'irrequieta pioggerellina
senza pensare a che domani sarà

E quando giunge la sera
grata si lascia andare sospinta dal vento
veleggiando placida tra i rami del suo mondo
cullata solo dal dolce cinguettio 
di uccellini intrepidi e desiderosi 
di trovare nuovi tepori

Vorrei essere foglia d'autunno 
che si crede giovane fiore di primavera
per avere voglia di sbocciare
fino all'ultimo battito d'amore
e non smettere di sospirare mai
per i frivoli cinguettii  del cuore

Quel cuore che nutre la foglia d'autunno 
che di aria, di pallido sole, di pioggia
di vento, di cielo e d'amore
vive
e poi, alla fine
grata 
si lascia andare


19 set 2016

Poesie Per la Pace 2016



Siamo giunti alla quinta edizione di Poesie per la Pace che si terrà il 21 settembre prossimo al Teatro di Villa Torlonia
In uno dei periodi storici in cui la parola “guerra” viene usata -anche a sproposito- sull’onda della paura, dell’impotenza, e, soprattutto, della mancanza di conoscenza di quello che riteniamo il nemico, abbiamo bisogno di non incupirci, di non “abbandonare” il gioco. Perché il mondo ci riguarda, perché cambiare il modo di vedere è il primo passo che dobbiamo fare per portare la pace.
Perché non basta essere buoni e caritatevoli, non basta tremare davanti alle ingiustizie, alle violenze ed al dolore. O stigmatizzare coloro che rinfocolano l’odio. Serve raccontare in maniera differente, serve accorgersi degli stereotipi, dei luoghi comuni e delle abitudini, serve porsi delle domande. E imparare, ascoltando altre voci, che non è nemmeno troppo difficile narrare altre verità.
Con chi vogliamo fare pace quest’anno?
Ognuno scelga la sua meta, il suo obiettivo e racconti, con la poesia, un modo diverso di guardare il mondo. Nulla, infatti, è più forte del linguaggio della Poesia.  Cosi intimo ed al contempo estraniante, così chirurgico e infuocato, così semplice per dire della complessità che è la nostra cifra e anche la nostra salvezza.
Sapere che ogni evento del mondo è complesso ci libera dalle fazioni e ci offre nuovi punti di vista.La Poesia è uno dei veicoli più puri per fare questo: immediata, vitale e pacificatrice.
Il nostro progetto Poesie per la Pace è sostenuto e diffuso da Peace one Day e varcherà i confini dell’Italia.
Il nostro evento sarà composto da diversi piccoli atti di pace e di poesia : si alterneranno sul palco poeti (fra cui Antonio Veneziani, Anna Maria Curci, Lucianna Argentino, Francesco Paolo Del Re, Collettivo Poetry Experience, Sara Cicolani…), attori (Antonino Anzaldi, Ivan Vincenzo Cozzi, Alessandro Vantini, Alessandra Aulicino, Brunella Petrini…) che leggeranno poesie di altri autori e quelle, preziose, dei detenuti del carcere di Regina Coeli (raccolte in una pubblicazione autoprodotta dalla tipografia del carcere), musicisti, danzatori, ognuno con il suo personale racconto della Pace.
Ascolteremo pensieri di Filosofia della Pace (Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Tlon Edizioni), brani di musica barocca con il Maestro Giuseppe Schinaia al clavicembalo e il soprano Irene Morelli; arie liriche con il soprano Daniela Ferri accompagnata al pianoforte dal Maestro Stephen Kramer.
Verranno infine letti i racconti di #scattiemigranti, il web contest che ha raccolto fotografie di migrazioni reali o immaginarie, attuali o passate fra le quali un’apposita giura ha selezionato le 7 immagini più rappresentative, affidandole ad altrettanti scrittori o poeti che ne hanno fatto fonte di ispirazione per un loro scritto.
Gli autori che si sono cimentati con #scattiemigranti sono:
Stefania AuciMaria Grazia CalandronePaolo Di PaoloDonatella GiancasperoGiuseppe Iannicelli(aka William Nessuno), Cristina PetitPaolo Zardi.
(La giuria del contest #scattiemigranti è formata dai fotografi Claudio DragoGianrigo Vagabond,Carlotta Valente (alias Carrie White), dalla scrittrice Cetta De Luca che ha ideato il contest stesso e dalla giornalista Isabella Moroni)
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili con prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire da 7 giorni prima della manifestazione.

18 set 2016

Ho imparato ad essere come sono

Ho imparato ad essere come sono
sulla sabbia d'estate
quando insieme si costruivano castelli
e si giocava senza mai barare

Ho imparato ad essere come sono
tra le onde del mare
con le vele al vento
nelle giornate uggiose di febbraio

Ho imparato ad essere come sono
tra le tende montate sui prati
davanti al fuoco della sera
dove le parole di uno
erano calore per il cuore di tutti
e le fatiche del giorno
sembravano traguardi dell'animo

Ho imparato ad essere come sono
macinando chilometri a piedi
con lo zaino sulle spalle
e cantando a squarciagola con gli amici più cari

Ho imparato ad essere come sono
tra le corsie di ospedali
dove tutti sono poco più di niente
ed un sorriso vale più di mille medicine

Ho scelto di essere come sono
vivendo le pagine della mia vita,
sorridendo, amando, condividendo.
Allungando una mano e tenendola stretta
affinché nessuno mollasse la presa

Facebook, smartphone, pc,
quelli non esistevano
ma la sera davanti al fuoco
leggevamo tutti insieme pezzi di libri
ci tenevamo per mano
e costruivamo insieme il futuro che ora siamo

13 set 2016

Faccio pace

Faccio pace con la vita
con la terra e il cielo
con la luna e il sole
faccio pace con l'aria che respiro

Faccio pace affinché pace sia

Faccio pace
nel mio piccolo quotidiano
con quel clacson
che mi sveglia la mattina all'alba
e con il signore che passando vicino a me
mi ha urtato di proposito

Faccio pace affinché pace sia

Faccio pace con me
e con i miei piedi stanchi
con quelle strade
che a volta mi portano dove non vorrei

Faccio pace affinché pace sia

Faccio pace con il mondo
e con la rabbia che provo
ogni volta che un fucile risuona
da qualche altra parte del pianeta

Perché è con la pace che posso farlo smettere
Perché è nella pace che ritrovo l'amore

Faccio pace affinché pace sia

E faccio pace con te
amor mio
chiunque tu sia
e in qualsiasi parte dell'universo
risuoni un tuo sorriso
per una pazza di pace
come me

Faccio pace affinchè pace sia

09 set 2016

E tu danzerai per me

foto


Dimmi se sulle labbra
hai ancora il mio silenzio
le parole pronunciate sfiorandoti appena
e il sapore di me

Io che confondo nubifragi
per nostalgia di te
e il sole d'autunno
per frasi d'amore

Io che mai sognerei
di stare altrove
se non accanto
ai sogni tuoi

Ti aspetterò 
tutto il tempo che serve
in quel piccolo campo di grano
oltre le curve sterrate

Ti aspetterò
anche se il tuo cuore
arriverà stanco
e non avrai più voglia di me

Ti aspetterò
e come una farfalla
delicatamente ti carezzerò

E tu danzerai per me

07 set 2016

Una sera d'estate, noi


Una sera d'estate
noi
che camminavamo piano
al calare della sera
e tutto il resto del mondo spari

E poi vennero albe aurore e ancora tramonti
e noi

Il sole, il sale e l'acqua del mare
quegli spaghetti a lume di candela
e fummo amore noi

E come tutte le stagioni 
anche l'estate finì 
ma noi no
Noi sapevamo ancora di noi

e la luce di quella sera sulla spiaggia ancora c'è

Noi
Pronti a rubare un tramonto
a sfiorarci una mano e a volare lontano

Io ora so 
che quello sguardo sei tu
nella vita mia

Passano gli anni e noi
con quell'estate nel cuore
non ci abbandoniamo mai

Una sera d'estate 
noi 
che camminiamo piano
al calare della sera

E verranno albe aurore e ancora tramonti
e noi



04 set 2016

Ed io credevo non ci saremmo lasciati mai

Le strade per ritornare a casa
sono tante lo sai
Io che pensavo
di percorrerle tutte solo con te
e adesso ti vedo felice  con lei

Sognavamo mari e oceani infiniti
strade sterrate e orizzonti sperduti
ma il tuo cuore ed il tuo sguardo
sono solo per lei lo so

Ed  io  credevo non ci saremmo lasciati mai

Il mio pensiero stasera
dopo tanto non so perché
corre sempre e intensamente a te
a quando c'eri solo tu e c'ero solo io

Ed in fondo lo sai
Quando solo resterai
nella penombra della sera
sappi che io sto pensando
a quando eravamo noi

A quando la mia pelle vibrava
il mio respiro ansimava
e il cuore accelerava

Ed  io  credevo non ci saremmo lasciati mai

Tu prova un istante solo
a levarti dalla testa mia
tu prova un istante solo
a togliere questo stupido
e tenace ricordo di te

Tu prova un istante solo
a spiegarmi come tutto ciò che eravamo
ora non c'è più



24 ago 2016

Amatrice

©foto

Un balzo al cuore
e un altro 
e un altro ancora

Infiniti sussulti e la vita cambia

Noi qui impotenti 
e in un attimo
lì non c'è più nulla di te

A te piaceva sorridere
scrivere, ballare
raccontare vecchie storie di te

e te 
ancora dovevi capire 
il mondo cos'è

E te ancora volevi studiare 
e viaggiare lontano

E te che aprivi il bar
solo per me

E tu infine
Non eri bella
né particolarmente simpatica

Eppur eri vita

E questo è quello che conta

Quando la vita toglie
non conta più niente

Chissà se ti sei addormentata 
pensando al domani
chissà se hai capito 
cosa stava succedendo intorno a te
Chissà se hai pensato ad un amore
o alla tua terra che insieme a te
ora non c'è più

Buon Viaggio
anima di Amatrice
che sei volata lassù

21 ago 2016

La donna con il vestito a fiori (l'amore prima della guerra)

©foto
Ogni giorno ci incontravamo sul prato

Di nascosto dagli altri e da te
ti osservavo arrivare da lontano
mentre scendevi dalla tua bicicletta
toglievi le scarpe
e camminavi a piedi nudi

Amavo il  lento ponderare i passi
come se ogni tua orma corrispondesse
un pensiero da sistemare

Indossavi un vestito con dei piccoli fiori rosa
un velo bianco che ti copriva i capelli
e un'ombra di tristezza che ti celava lo sguardo

Quegli occhi tuoi bellissimi

Lentamente sfilavi il velo
e poggiavi il tuo corpo sull'erba
poi la tua mando pallida
apriva un libro di poesie
e piano la tua bocca
sussurrava parole d'amore

Il mondo attorno a te spariva
tu sognavi amori
ed io sognavo te

Un giorno mi avvicinai
e ti sfiorai la mano pallida
i nostri sguardi parlarono d'amore
e le tue labbra socchiuse mi sorrisero appena

Non ci furono parole tra noi

Ma lasciasti il libro sull'era quel giorno
Non era un libro
era il tuo taccuino d'amore

Così almeno lo avevi chiamato tu
e dentro, ogni giorno,
scrivevi poesie per me

Rilessi la nostra storia e i nostri sguardi furtivi
e capii che ci amavamo da due anni e tre mesi ormai

Ma il giorno dopo ci fu un'esplosione
e poi un'altra ancora
A me misero un'arma in mano
e vidi te con il vestito a fiori sporco e  strappato
correre a piedi scalzi e senza una meta

Mi trovarono con il tuo taccuino sul cuore

Me ne sono andato sognando una vita migliore
Con te

16 ago 2016

Il Pane

foto©


Ho capito esattamente come avrei voluto il mondo
quella volta in cui da piccolino
mia madre mi scrisse sulla mano
pane
e mi disse: 
- esci e torna solo quando avrai trovato quello che ti ho scritto sulla mano -
Facile, pensai. Vado fino al forno che è all'angolo della via e torno
Mentre camminavo vidi due vecchietti litigare tra loro
ma non mi fermai perchè avevo troppa fretta di prendere il pane e tornare a casa
Arrivai nel negozio e chiesi del pane
la commessa abbastanza disturbata mi chiese che tipo e quanto
- mica puoi venire fin qui ragazzì se non mi sai dire nemmeno quello che vuoi - 
Tornai a casa quel primo giorno senza pane e molto triste
Mia madre sorrideva e io non capii
Il secondo giorno mi disse: 
- adesso ci riproviamo -
e mi scrisse di nuovo
pane
Inquieto nel voler risolvere la pratica, le stavo per chiedere cosa, quanto
Ma lei con voce amorevole aggiunse
- decidi tu - 
Corsi al panificio e non mi accorsi della bella ragazza con i capelli biondi che piangeva triste all'angolo della via
Quel giorno presi del pane a caso
Era decisamente troppo e non del tipo che mangiavamo noi di solito
Così decisi di prendermi un giorno e fare il furbetto. La sera avrei osservato che tipo di pane mamma aveva preso e in che quantità, così finalmente sarei riuscito a portare a tavola il pane giusto
Quel pomeriggio uscii e camminando per la solita strada vidi i due signori del primo giorno che mi fermarono e dissero che avevano fatto la pace dopo che mi avevano visto passare qualche giorno prima perchè gli avevo ricordato il loro figlio da piccolino.
- Sai, ora è in missione di pace. Ma noi la chiamiamo guerra. -
Poi vidi quella splendida ragazzina. Le sorrisi Lei sorrise a me. E ci fermammo a parlare
- Piangevo perchè i miei nonni si stavano facendo la guerra - 
- Non facevano la guerra, litigavano. - Le dissi
- Si comincia non capendo le piccole cose dell'altro che ti è tanto vicino e si continua facendo la guerra a chi non conosci solo perchè non lo conosci ed è diverso da te. -
Mi sembrò così grande in quel momento. Le chiesi se le andava di venire a cena da noi.
Lei mi disse .... sì
La sera intorno alla mia tavola,apparecchiata in giardino come tutte le nostre sere d'estate, con la mia bellissima nuova amica e  con il pane caldo che mamma aveva comprato mi sentivo finalmente felice
Mamma mi sorrise e mi disse
- Finalmente sei tornato con quello che ti avevo chiesto - 
Mi guardai la mano
C'era scritto 
Pace 
non pane!

Sì. Ho capito esattamente come avrei voluto il mondo, quella sera d'estate.